Allerta ARANCIONE PM10

Pubblicata il 07/12/2018

Premesso che sono vigenti dal 01-10-2018 al 31-03-2019 le Ordinanze 
 
Ordinanza Sindacale n 175 - del 01-10-2018 ad oggetto:
MISURE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL'ARIA NEL BACINO PADANO. PROVVEDIMENTO TEMPORANEO PER IL CONTENIMENTO DELL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO. LIMITAZIONE ESERCIZIO IMPIANTI DI RISCALDAMENTO ALIMENTATI DA COMBUSTIBILI NON GASSOSI.
 
L'Ordinanza Dirigenziale n° 176 del 01-10-2018 ad oggetto:
MISURE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DELL'ARIA NEL BACINO PADANO. PROVVEDIMENTO TEMPORANEO PER IL CONTENIMENTO DELL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO. LIMITAZIONE TRAFFICO.

 
L'Arpav in data 06-12-2018 ha comunicato lo stato di allerta di Livello 1, dovuto al superamento dei limiti del PM10 per 4 giorni consecutivi.
Le misure da osservare sono quelle previste nelle sopraccitate ordinanze: 

 
L'Ordinanza 175 prevede:
 
1) PRIMO LIVELLO DI ALLERTA - SEMAFORO ARANCIO. Attivato dopo 4 giorni consecutivi di superamento misurato nella stazione di riferimento del valore di 50 microgrammi/mc della concentrazione di PM10, sulla base della verifica effettuata (da Arpav) nelle giornate di Lunedì e Giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti. Le misure temporanee, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), restano in vigore fino al giorno di controllo successivo.
1A) Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal Decreto Ministero Ambiente del 07/11/2017 n° 186;
1B) divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d'artificio, scopo intrattenimento, ecc..) di combustione all'aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall'art. 182, comma 6 bis, del D.Lgsl. 152/2006 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco, salvo specifiche deroghe rilasciate dal Sindaco e collegate a manifestazioni locali;
1C) limite di 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie delle abitazioni ed esercizi commerciali;
1D) divieto di Spandimento di liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe;
1E) potenziamento dei controllo con particolare riguardo a rispetto divieti di utilizzo degli impianti termici a biomassa, di combustione legnosa, di combustioni all'aperto e di divieto di spandimento dei liquami;
1F) divieto di installazione di generatori di calore alimentati a biomassa con una classe di prestazione emissiva inferiore alla classe 3 stelle (dal 9 dicembre 2017) in base alla classificazione ambientale introdotta dal Decreto Ministero Ambiente del 07/11/2017 n° 186;
1G) obbligo di utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza nominale inferiore ai 35 kW, pellet che, oltre a rispettare le condizioni previste dall'Allegato X, parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d) alla parte V del Decreto Lgsl. 152/2006, sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato, prevedendo altresì obblighi di conservazione della documentazione pertinente da parte dell'utilizzatore;
1H) prevedere, ove ammesso dalle relative norme di riferimento, nelle autorizzazioni integrate ambientali, nelle autorizzazioni uniche ambientali e nei programmi di azione di cui alla direttiva 91/676/CEE (direttiva nitrati), l'applicazione di pratiche finalizzate alla riduzione delle emissioni prodotte dalle attività agricole, quali la copertura delle strutture di stoccaggio di liquami, ove tali pratiche risultino tecnicamente ed economicamente sostenibili;

Che chiunque violi le disposizioni stabilite dalla presente ordinanza è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro ai sensi dell'art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000.


l'Ordinanza n°. 176 prevede:

ATTIVAZIONE MISURE TEMPORANEE OMOGENEE
Dal 01/10/2018 al 31/03/2019 al verificarsi di condizioni di accumulo e di aumento delle concentrazioni di PM10
 
1) PRIMO LIVELLO DI ALLERTA - SEMAFORO ARANCIO. Attivato dopo 4 giorni consecutivi di superamento misurato nella stazione di riferimento del valore di 50 microgrammi/mc della concentrazione di PM10, sulla base della verifica effettuata (da Arpav) nelle giornate di Lunedì e Giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti. Le misure temporanee, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), restano in vigore fino al giorno di controllo successivo.
 
Divieto di circolazione:
. di autoveicoli alimentati a benzina "No-Kart (EURO 0) ed EURO 1 dalle ore 8:30 alle ore 18:30;
. di autovetture alimentate a gasolio di categoria "EURO 4 dalle ore 8:30 alle ore 18:30;
. di veicoli commerciali alimentati a gasolio di categoria inferiore o uguale ad "EURO 3" dalle ore 8:30 alle ore 18:30;
. dei motoveicoli e ciclomotori a 2 tempi immatricolati prima dell'01/01/2000 o non omologati ai sensi della direttiva 97/24/EC, dalle ore 8:30 alle ore 18:30;
nelle aree:
P.zza della Vittoria inc. Via Cadorna;
Via Cavallotti inc. Via delle Grole;
Via Dante inc. Via Argine Dx;
Via San Martino       inc. Via Tassello;
Via S.Stefano Sup inc. Via Santarello;
Via Carboni inc. Via San Luigi;
Vicolo Buggiani inc. Largo Carpanedo.
 
Precludendo al transito dei veicoli non ammissibili alla deroga, le Piazze Ossicella, San Marco, Mazzini, Vittoria: le Vie Cavallotti, Zanellato, Dante, Roma, Tortorini, Del Pellegrino, San Luigi, C. Battisti, Del Santuario, Santo Stefano Superiore, Sette Chiese, San Martino, San Biagio, Palladio, XXVIII Aprile dall'incrocio con Via Roma fino all'incrocio con Via XI Febbraio e i Vicoli: Tre Torri, Branchini e Buggiani.
 
Ai sensi dell'art. 7, comma 1 lett. b) e comma 13 bis, del D.Lgs. 30/04/1992, n. 285, chiunque, in violazione delle disposizioni relative al divieto di circolazione di cui al presente provvedimento, è soggetto alla sanzione amministrativa da 164 Euro a 663 Euro.


 

Categorie Ambiente

Facebook Google+ Twitter
torna all'inizio del contenuto