Un ulteriore passo in avanti sulla riqualificazione della Cava della Rocca

Già a fine estate 2019 il Sindaco aveva preso contatti con la Regione, in particolare con il Vice Presidente Forcolin ed il responsabile del Dipartimento Patrimonio della Regione Veneto, per affrontare la tematica della valorizzazione e recupero del compendio dei beni storico-architettonici della Rocca e, comunque, più in generale dei beni di proprietà della Regione stessa che si trovano sul colle.

Nell’ambito di questi incontri, ai quali ha partecipato anche la società Immobiliare Marco Polo, è emersa chiaramente la volontà della Regione di restituire al Comune un ruolo fondamentale nella programmazione e definizione delle azioni volte alla salvaguardia, tutela e valorizzazione dei beni medesimi, attraverso la stipula di un protocollo d’intesa tra detti Enti.

Su queste premesse, quindi, è stata votata all’unanimità una mozione che impegna il Sindaco a concordare, anche attraverso un organismo territoriale costituito dalle parti politiche e dalle associazioni locali che possono avere un interesse nel formulare proposte e/o nell’essere comunque coinvolte nel percorso partecipavo che porterà alla stipula del Protocollo.

Inoltre, proprio a seguito dei suddetti incontri, il Sindaco ha poi preso contatti con il Dipartimento Ambiente della Regione Veneto, partecipando ad alcune riunioni in ordine all’annoso problema dell’inquinamento presente nella Cava della Rocca e, più precisamente nell’area ancora sottoposta a sequestro.

A seguito di tali incontri, nei quali è emerso che dal 2012 ad oggi le pratiche, in mancanza di sollecitazione da parte dell’Amministrazione Comunale, erano rimaste bloccate, è stato chiarito che “la discarica” oramai ricoperta (ex laghetto) non è una discarica comunale e che, quindi, la competenza per gli interventi relativi alla stessa è in capo alla proprietaria, ovvero alla Regione medesima, nonché che la Cava della Rocca rientra nel bacino scolante della laguna di Venezia.

A fronte di ciò si è stabilito, con la disponibilità di Arpav, che preliminare ad ogni decisione e/o azione da porsi in essere, fosse una nuova indagine finalizzata ad aggiornare il grado di contaminazione del sito.

Il sindaco, quindi, ha preso contatti con l’Assessore Marcato, competente per quanto concerne il bacino scolante in laguna, e qualche giorno fa l’Assessore, rispondendo alle richieste del Sindaco, si è impegnato a reperire i fondi necessari ad avviare la suddetta campagna.

Il Sindaco ringrazia, dunque, la Regione per la collaborazione dimostrata in ogni sede ed auspica che questo sia il primo passo di un percorso per restituire alla città la Cava della Rocca.

Monselice, 09/07/2020

 

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