Descrizione
Ć stato presentato oggi ufficialmente lāavvio del cantiere per il progetto di Rigenerazione Urbana Sostenibile dellāarea dellāex cementificio Italcementi (chiuso dal 2015) e dellāannessa ex cava del Monte Fiorin di Monselice, un intervento destinato a trasformare profondamente uno dei più significativi siti industriali dismessi del Veneto e a inaugurare una nuova fase di sviluppo per lāintero territorio dei Colli Euganei. Con 66 ettari complessivi interessati, il progetto rappresenta il più vasto intervento di rigenerazione urbana attualmente in corso nella Regione Veneto.
Alla presentazione hanno partecipato il Vice Sindaco di Monselice Stefano Peraro, Giorgia Bedin, Consigliere Regionale e giĆ Sindaco di Monselice, Alessandro Frizzarin, Presidente del Parco Regionale dei Colli Euganei, Massimo Vitali Presidente di Vitali Spa e Antonio Sala, Amministratore di Roncello Capital.
Sono giĆ in corso le prime attivitĆ di sistemazione e pulizia dellāarea, operazioni preliminari indispensabili che precederanno le successive fasi di demolizione delle strutture industriali esistenti.
ll progetto, che si configura come un intervento di rigenerazione ābrownfieldā senza consumo di nuovo suolo, riguarderĆ sia la porzione nord, con la demolizione dei manufatti della ex cementeria, dove sorgeranno nuovi edifici tecnologici integrati da spazi verdi e una riorganizzazione funzionale degli accessi, sia la porzione sud, relativa allāex cava del Monte Fiorin, che sarĆ interessata da un progetto di riqualificazione ambientale con rimodellazione del terreno. Nellāarea dellāex cava Fiorin ĆØ prevista anche la realizzazione di un parco fotovoltaico che, grazie alla conformazione morfologica del sito e alle fasce boscate perimetrali, risulterĆ sostanzialmente non percepibile dal punto di vista paesaggistico, contribuendo in modo significativo alla transizione energetica del territorio.
Un grande progetto condiviso pubblicoāprivato
La rigenerazione dellāarea nasce da un articolato accordo pubblico-privato che vede coinvolti: il Comune di Monselice e Roncello Capital S.r.l. di Peschiera Borromeo (MI).
Lāaccordo, prevede importanti opere e ricadute pubbliche, tra cui la cessione al Comune di Monselice di 15.000 destinati a nuovi impianti sportivi e la realizzazione della strada di collegamento fra lāattuale bretella Italcementi e la Strada Regionale n. 10, infrastruttura strategica per la mobilitĆ locale, attraverso la realizzazione del tratto mancante fino al sottopasso di via Moralediemo.
Il progetto di rigenerazione prevede:
1. la realizzazione di un parco fotovoltaico di circa 24 ettari, destinato alla produzione di energia da fonti rinnovabili;
2. la cessione al Comune di unāarea di 15.000 mq, in prossimitĆ del campo sportivo di Marendole, per la realizzazione di nuovi impianti sportivi;
3. la riconversione di circa 20 ettari dellāex stabilimento in area produttiva, con la previsione di insediamenti produttivi realizzati con moderne tecniche costruttive a basso impatto ambientale;
4. la riorganizzazione della viabilitĆ interna e la realizzazione di una pista ciclabile lungo tutto il comparto;
5. la costruzione, a carico di Roncello Capital, del collegamento viario tra la bretella Italcementi e la nuova SR10, attraverso la realizzazione del tratto mancante fino al sottopasso di via Moralediemo per arrivare cosƬ fino allāospedale di Schiavonia.
Una nuova prospettiva per Monselice e i Colli Euganei, le dichiarazioni:
Vice Sindaco Stefano Peraro
āDalle parole ai fatti, la rigenerazione dellāarea dellāex Italcementi ĆØ ormai realtĆ . La demolizione della cementeria ha le ore contate e finalmente da qualsiasi parte del territorio dei Colli Euganei non si vedrĆ più la sua sagoma imponente. La riqualificazione, paesaggistica e ambientale dellāarea ĆØ unāoperazione che guarda al futuro, ovvero alla creazione di valore e di posti di lavoro per il territorio, alla sostenibilitĆ , attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili, alla qualitĆ della vita attraverso la realizzazione di nuovi impianti sportivi e di piste ciclabili. Fin dallāinizio si ĆØ instaurata una grande intesa fra amministrazione comunale e Roncello Capital. Ore di riunioni, decine di incontri e confronti per dare concretezza a forma al più grande intervento di rigenerazione urbana sostenibile del nostro territorio.ā
Consigliere regionale Giorgia Bedin
āPer Monselice e per i monselicensi ĆØ un evento storico, unico. Siamo nati e cresciuti con la cementeria in funzione e poi chiusa definitivamente dal 2015. Fra poco non ci sarĆ più. Era un punto qualificante del mio programma elettorale da sindaco che oggi si concretizza, nonostante nessuno lo credesse possibile tranne la sottoscritta e lāassessore Peraro. Abbiamo dimostrato che la rigenerazione non ĆØ solo una bella parola, ma una realtĆ a Monselice, considerati i tanti interventi messi in atto nel mio mandato. Monselice cresce, si trasforma, diventa una cittĆ sostenibile.ā
Massimo Vitali, Presidente di Vitali Spa
"La sfida di questo progetto ĆØ ambiziosa, ma chiara: dimostrare che ĆØ possibile trasformare unāarea industriale dismessa come quella dellāex cementificio e dellāannessa ex cava in un nodo strategico per la transizione energetica, creando un dialogo virtuoso tra pubblico e privato, ambiente e impresa, passato e futuro. Si tratta di un modello replicabile, capace di ispirare altri territori e di fare della rigenerazione unāopportunitĆ concreta per innovare e crescere. Lāintervento porterĆ benefici concreti al territorio di Monselice e dei Colli Euganei, con nuovi insediamenti tecnologici e produttivi, maggiore occupazione e nuove opportunitĆ per imprese e cittadini, restituendo al contempo spazi fruibili e valorizzati alla comunitĆ , in unāottica di sviluppo sostenibile e di riduzione degli impatti ambientali."
Antonio Sala, Amministratore di Roncello Capital
āIl nostro impegno a investire nel recupero e nella rigenerazione urbana dellāarea dellāex cementeria trae origine dalla concreta disponibilitĆ delle istituzioni e, in particolare dellāAmministrazione di Monselice, che ha scelto di sostenere e accompagnare con convinzione, responsabilitĆ e visione strategica questo percorso di trasformazione. Quando il dialogo tra pubblico e privato si fonda su serietĆ , coerenza e condivisione degli obiettivi, lāassunzione di responsabilitĆ da parte degli investitori si rafforza in modo naturale, orientandosi non soltanto alla valorizzazione delle opportunitĆ immediate, ma anche alla costruzione di una prospettiva di sviluppo solida e duratura. La nostra ambizione ĆØ dare vita a un progetto organico e profondamente radicato nel territorio, capace di integrarsi armonicamente con il tessuto economico e imprenditoriale locale, generando ricadute positive e misurabili sotto il profilo sociale, occupazionale e ambientale. Intendiamo restituire valore e funziona a unāarea che da troppo tempo versa in una condizione di abbandono, trasformandola in un elemento propulsivo di crescita, innovazione e rinnovata identitĆ urbana.ā
Alessandro Frizzarin Presidente Parco Colli Euganei
āSi tratta senza dubbio di un intervento importante, che si inserisce pienamente negli obiettivi delineati dallāarticolo 36 del Piano Ambientale e nel percorso di candidatura dei Colli Euganei a Riserva della Biosfera nellāambito del programma MAB UNESCO. La rigenerazione del sito risponde al principio fondante dellāEnte: tutelare e valorizzare i caratteri naturalistici, storici e ambientali del territorio dei Colli Euganei. Accogliamo pertanto con favore lāopportunitĆ di recuperare questāarea, che si trova a breve distanza da luoghi di straordinario interesse storico e paesaggistico, come la Rocca di Monselice e ArquĆ Petrarca. Ć fondamentale che questo percorso sia stato avviato e che venga portato a compimento con determinazione, fino al raggiungimento degli obiettivi prefissati.ā

Antonio Sala, Amministratore di Roncello Capital

Massimo Vitali, Presidente di Vitali Spa

Alessandro Frizzarin Presidente Parco Colli Euganei

Consigliere regionale Giorgia Bedin

Vice Sindaco Stefano Peraro

Vice Sindaco Stefano Peraro
