Descrizione
Si rafforza lo “scudo” digitale a tutela dei cittadini: è stata completata l’installazione delle nuove telecamere nel parcheggio della stazione ferroviaria di Monselice. L’intervento, che segue di poche settimane il potenziamento della videosorveglianza nell’area del Museo Civico San Paolo e della Fontana del Botta, porta a 200 i punti di ripresa attivi sul territorio comunale, offrendo una risposta concreta ai recenti episodi di furti e vandalismi ai danni dei pendolari.
Il progetto ha visto il posizionamento di due telecamere multisensor di ultima generazione, dotate ciascuna di quattro ottiche per un totale di 36 megapixel, capaci di garantire una visuale a 360 gradi e un monitoraggio in alta definizione delle aree di sosta. Contestualmente è stato potenziato il sistema di trasmissione dati verso la centrale operativa della Polizia Locale, con una gestione più efficiente delle immagini e tempi di intervento ridotti.
In totale, il sistema di videosorveglianza comunale può oggi contare su 188 telecamere fisse e multisensor e 12 dispositivi di lettura targhe installati su 6 portali ai principali accessi cittadini: un presidio avanzato, prezioso soprattutto per le attività investigative condotte dalle forze dell’ordine.
Le telecamere in stazione rispondono all’esigenza di offrire maggiore sicurezza a studenti e lavoratori che, al rientro, hanno talvolta trovato le proprie auto danneggiate o depredate.
«Era un impegno che avevo preso con la città e, ancora una volta, abbiamo mantenuto la promessa» – sottolinea il sindaco Giorgia Bedin – «La nostra priorità è garantire sicurezza e tranquillità ai cittadini, fornendo alle forze dell’ordine strumenti moderni ed efficaci per il controllo del territorio».
Già lo scorso febbraio il Comune aveva avviato un’importante fase di ampliamento del sistema con l’installazione di 11 nuove telecamere in punti . Un intervento da 96.892 euro.
E non è tutto: è in fase conclusiva il progetto di ulteriore estensione della rete in forma convenzionata, finanziato con un contributo regionale di 49mila euro, che porterà nuovi dispositivi in piazza XX Settembre, via Raffaello (zona argine Bisatto), via Vetta presso il cimitero maggiore e nella frazione di San Cosma.