Descrizione
Costruita nel 1244 come presidio militare la torre ha attraversato i secoli mantenendo un ruolo centrale nella vita cittadina. Nel 1504 fu ampliata con una cella campanaria che ospita ancora oggi una rara campana fiamminga del 1482 utilizzata per scopi civici e religiosi, è risuonata in momenti storici come durante la pandemia da Covid-19 nel 2020. Un orologio ottocentesco a carica manuale scandisce il tempo "di quarto in quarto" citato anche da Giorgio Caproni. Ai suoi piedi si trova il caposaldo della città e una lapide commemorativa della Resistenza. Oggi è anche l'emblema della contrada Torre, dai colori bianco e rosso, che partecipa alla Giostra della rocca