Potatura e manutenzione del verde privato a tutela della nidificazione della fauna selvatica

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Disposizioni e linee guida

Data:

26 Giugno 2026

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Descrizione

L’Amministrazione Comunale, al fine di garantire la salvaguardia della biodiversità e la sicurezza del territorio, intende richiamare l'attenzione di tutta la cittadinanza, dei proprietari e conduttori di aree verdi private, nonché degli amministratori di condominio, sull'assoluto rispetto delle normative vigenti in materia di tutela della fauna selvatica e del patrimonio arboreo durante le operazioni di manutenzione della vegetazione.

Il divieto nel periodo di nidificazione e i richiami normativi Si ricorda che il periodo compreso tra il 1° marzo e il 31 agosto coincide con la delicata fase di riproduzione, nidificazione e svezzamento di numerose specie di avifauna selvatica.

In questo arco di tempo, in linea con quanto previsto dall'art. 5 della Direttiva Europea 2009/147/CE (Direttiva Uccelli) è severamente vietato distruggere o danneggiare i nidi e le uova, nonché disturbare le specie protette. Pertanto, devono essere tassativamente evitati gli interventi di potatura straordinaria o drastico ridimensionamento della chioma che possano compromettere tali habitat.

Deroghe per motivi di urgenza e pubblica incolumità: sono fatti salvi esclusivamente gli interventi strettamente necessari a garantire la pubblica incolumità, la sicurezza stradale o legati a comprovate situazioni di urgenza. In tali eccezionali circostanze, l'esecuzione dei lavori dovrà essere preceduta da una specifica perizia o relazione tecnica firmata da un professionista abilitato (Dottore Agronomo o Forestale) iscritto all'Ordine. Tale documento dovrà attestare le oggettive condizioni fitosanitarie di pericolo o di rischio statico che rendono l'intervento indifferibile e non rimandabile all'autunno.

Manutenzione ordinaria e prevenzione: le attività di manutenzione ordinaria (come la rimonda del secco o la rimozione di alberi già morti) devono comunque essere effettuate adottando la massima cautela. Prima di procedere, è obbligatorio ispezionare preventivamente la pianta per escludere con certezza la presenza di nidi attivi.

Resta fermo il costante obbligo per i proprietari dei fondi confinanti con le strade pubbliche o ad uso pubblico di provvedere alla regolare regolazione di siepi e rami, affinché non nascondano la segnaletica stradale, non limitino la visibilità e non costituiscano intralcio o pericolo per il transito veicolare e pedonale (in conformità con l'Art. 29 del Codice della Strada, D.Lgs. 285/1992 e ss.mm.ii.).

Raccomandazioni finali: l’Amministrazione Comunale invita la cittadinanza a pianificare gli interventi più impattanti sulle alberature esclusivamente durante il periodo di riposo vegetativo delle piante (autunno-inverno) e ad affidarsi a operatori e ditte qualificate del settore.

La tutela del nostro patrimonio verde e la conservazione della biodiversità richiedono l'impegno e la sensibilità di ciascuno di noi.

Ultimo aggiornamento: 26/06/2026, 13:11

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