Descrizione
È con questo spirito che l'Amministrazione comunale, in occasione del 70° anniversario della tragedia di Marcinelle e della 25ª Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, intende richiamare l'attenzione della comunità sul significato di una ricorrenza che appartiene profondamente alla storia del nostro Paese.
L'iniziativa nasce anche in accoglimento dell’invito rivolto dal Governo alle Pubbliche Amministrazioni, per il tramite del Prefetto di Padova, affinché, in coerenza con i valori espressi dall'articolo 1 della Costituzione, promuovano e sostengano iniziative volte a ricordare il sacrificio dei lavoratori italiani nel mondo.
Per questo l'Amministrazione ha ritenuto opportuno pubblicare sul sito istituzionale il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dedicato alla tragedia di Marcinelle e al valore della Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo.
Leggi il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul sito del Quirinale
L'8 agosto 1956, nella miniera del Bois du Cazier, a Marcinelle, persero la vita 262 lavoratori, 136 dei quali italiani, insieme a colleghi di altre undici nazionalità. Una tragedia che è divenuta nel tempo un simbolo del sacrificio degli emigrati italiani e, più in generale, della necessità di garantire a ogni lavoratore condizioni di dignità e sicurezza.
«Abbiamo ritenuto importante dare spazio al messaggio del Presidente della Repubblica – sottolinea il Sindaco di Monselice Franco Ennio – . Ricordare Marcinelle significa riconoscere il sacrificio di uomini che hanno lasciato la propria terra per cercare lavoro e costruire un futuro, contribuendo con il loro impegno alla crescita dei Paesi che li hanno accolti e anche allo sviluppo del nostro Paese.
Ma ricordare significa soprattutto assumere una responsabilità per il presente. Ancora oggi la sicurezza sul lavoro deve rappresentare una priorità per le istituzioni, per le imprese e per l'intera comunità. Dietro ogni lavoratore ci sono una persona, una famiglia, una vita che merita di essere tutelata.
La tragedia di Marcinelle richiama anche la storia dell'emigrazione italiana, fatta di uomini e donne che hanno lasciato il proprio Paese alla ricerca di lavoro e di condizioni di vita migliori. Una storia che invita a guardare con maggiore consapevolezza anche ai fenomeni migratori del nostro tempo.
Ricordare gli italiani emigrati significa, dunque, anche comprendere che dietro ogni percorso migratorio ci sono persone, famiglie e speranze. La tutela della dignità umana e del lavoro deve rimanere un principio fermo, ieri come oggi".